Guida semplificata all'uso di Trados
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Guida semplificata all'uso di Trados

By Maria Antonietta Ricagno | Published  01/18/2007 | Translation Techniques | Recommendation:
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Author: Maria Antonietta Ricagno
Itália
inglês para italiano translator
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Guida semplificata all’uso di Trados
Maria Antonietta Ricagno©
www.antotranslation.com

Trados è un CAT (Computer Aided Translation) tool, cioè un

programma di traduzione assistita che aiuta a risparmiare tempo e

velocizzare i tempi della traduzione. Per fare ciò, usa un database di

memoria le cui dimensioni aumentano di pari passo che aumenta la quantità

di traduzioni svolte usando tale memoria.

Ciò significa che, specialmente nel caso di testi tecnici, è

possibile recuperare frasi, termini, segmenti già tradotti in precedenza.

Trados è ovviamente molto meno utile in caso di testi non tecnici, in cui

la percentuale di ripetizioni è scarsa o nulla.

Da quanto detto, risulta evidente che Trados non è un programma

di traduzione automatica, anzi è molto personalizzato e ’umano’, in

quanto il suo database di memoria è costituito essenzialmente dal lavoro

del traduttore (e spesso contiene anche gli inevitabili errori che ne

conseguono!).

Il pacchetto di Trados si compone di altre applicazioni, ognuna

delle quali serve ad una funzionalità specifica. Le principali sono:
• Translator's Workbench
• WinAlign
• MultiTerm
• Tag Editor
Translator's Workbench

Si tratta dell’applicazione principale di Trados, cioè un ambiente di

lavoro che consente di operare con Microsoft Word, TagEditor, creare

memorie ed altro.

WinAlign

Consente di allineare due file – uno in lingua originale e l’altro

tradotto – al fine creare una memoria da importare in Trados e poter

utilizzare (v.di il mio articolo Tips&Tricks per il traduttore freelance

2a p.).

Multiterm

Consente di creare dei termbase, cioè banche di termini composte da

schede terminologiche e relative descrizioni personalizzabili.

TagEditor

Consente di tradurre file in formato HTML, quindi contenenti dei tag,

usando Trados Workbench.

Istruzioni operative



Operazioni preliminari alla traduzione

Prima di iniziare ad usare Trados, occorre creare una struttura

di cartelle di base in cui memorizzare i vari file occorrenti. Una

cartella sarà dedicata alla memoria di traduzione (TM), una ai file

originali, una ai file da tradurre, una agli eventuali file di materiali

di riferimento. Ciò allo scopo di non confondere i vari file, dal momento

che soltanto quelli che compongono la TM sono ben cinque ed occorre

preservarli da eventuali cancellazioni accidentali.

Creazione di una nuova TM vuota

La creazione di una nuova TM vuota è un’operazione relativamente

semplice.
Aprire Trados Workbench. Dal menu File, scegliere New:



Comparirà la finestra Create Translation Memory:



in cui si trovano vari tasti per le impostazioni della TM da creare.

In Source/Target Language selezionare la lingua di origine e quella di

destinazione della TM.
In Multiple Translations, è possibile selezionare o meno l’opzione, che

di default è deselezionata.
Fare clic su Create per confermare le scelte operate.

A questo punto, comparirà la seguente finestra:



che consentirà di salvare la nuova TM appena creata in una cartella di

propria scelta.
Come si vede dall’immagine di seguito, la creazione di una nuova

TM comporta la generazione di cinque file, uno dei quali è il database di

memoria vero e proprio, mentre gli altri sono denominati file neurali. È

importante che tutti i file siano memorizzati nella stessa cartella e che

nessuno di essi sia cancellato: l’eventuale mancanza di uno dei file

pregiudica l’apertura e l’uso della TM:





Apertura di una TM

Per aprire una TM esistente o una appena creata, in Trados Workbench

andare a File>Open:



A questo punto, è possibile aprire una TM fra quelle usate di

recente e che compaiono nell’elenco a tendina, oppure sceglierne una da

un percorso di memorizzazione.

Apertura di un file Microsoft Word

Per tradurre un file usando Trados Workbench e Word, dopo aver

aperto la TM, aprire anche Word:



Prima di passare alle modalità di traduzione del file, occorre esaminare

brevemente la barra degli strumenti dei comandi di Trados che compare in

Word:

Open Serve ad avviare la traduzione, cioè apre il segmento del testo su

cui si trova il cursore e cerca nella TM i segmenti tradotti che più si

avvicinano ad esso.
Open\Get Avvia la traduzione, comportandosi allo stesso modo del comando

Open. Inoltre, inserisce nello spazio destinato al segmento di

destinazione il testo più simile a quello da tradurre trovato nella TM.
Get translation Inserisce nello spazio destinato al segmento di

destinazione la traduzione del segmento che più somiglia a quello da

tradurre.
Restore Source Cancella la traduzione inserita e chiude il segmento.
Copy Source Copia nel segmento di destinazione il testo contenuto nel

segmento lingua di partenza.
Set/Close Next Open/Get Chiude il segmento aperto salvandolo e apre il

segmento successivo, ricercando nella TM il testo più somigliante.
Translate to Fuzzy Partendo dal segmento aperto, traduce automaticamente

tutti i segmenti perfettamente uguali a qualcuno di quelli contenuti

nella TM. Si ferma quando incontra un segmento non perfettamente uguale.
Set/Close Chiude il segmento che si sta traducendo e salva la traduzione.
Close Chiude il segmento sul quale si sta lavorando senza salvare la

traduzione.
Concordance Cerca all'interno della TM tutti i segmenti nel quale è

presente una parte del testo cercato o una singola parola. È molto utile

per verificare la coerenza terminologica all’interno dei testi.
Get Previous Placeable Cerca nel testo da tradurre numeri, prezzi,

simboli e altri elementi invariabili che precedono l’elemento attivo,

segnato in Trados Workbench con una doppia sottolineatura blu. Una volta

trovato l’elemento, lo inserisce nel segmento della traduzione nel punto

in cui si trova il cursore.
Get Current Placeable Inserisce nel segmento della traduzione, nel punto

in cui si trova il cursore, numeri, prezzi, simboli e altri elementi

invariabili che precedono l’elemento attivo, segnato in Trados Workbench

con una doppia sottolineatura blu.
Get Next Placeable Cerca nel testo da tradurre numeri, prezzi, simboli e

altri elementi invariabili che seguono quello attivo, con una doppia

sottolineatura blu, inserendolo nel segmento della traduzione nel punto

in cui si trova il cursore.
Get PreviousTerm Inserisce nel segmento della traduzione, nel punto in

cui si trova il cursore, la traduzione del termine, tra quelli recuperati

nel Termbase, e che compare in Trados Workbench sottolineato in rosso,

immediatamente prima di quello attivo, indicato da una doppia

sottolineatura rossa.
Get Current Term Inserisce nel segmento della traduzione, nel punto in

cui si trova il cursore, la traduzione del termine, tra quelli recuperati

nel Termbase (e contraddistinti nel Workbench da una linea rossa)

attualmente attivo (segnalato da una linea rossa doppia).
Get Next Term Inserisce nella casella della traduzione, nella posizione

in cui si trova il cursore, la traduzione del termine, tra quelli

recuperati nel termbase e che compare in Trados Workbench sottolineato in

rosso, immediatamente dopo quello attivo , indicato da una doppia

sottolineatura rossa.

Ora, passiamo alla spiegazione di come tradurre un file Word con

Trados.
Come già detto, occorre aprire Trados Workbench e la TM scelta, poi

aprire Word e quindi il file da tradurre:



Ora, si avranno due finestre aperte, la TM sopra ed il file da

tradurre sotto. Attivare la TM facendo clic sul tasto Open/Get (parentesi

+ freccia) in modo da aprire due segmenti di colore azzurro (lingua

originale) e giallo (segmento della lingua di destinazione):



Il segmento giallo sarà vuoto se nella TM non vi sono traduzioni

uguali al 100% al testo del segmento azzurro, pertanto si potrà optare se

riscrivere manualmente la traduzione oppure usare il comando Copy Source

per copiare la frase originale nel segmento giallo e tradurre

sovrascrivendo il testo. Questo comando è particolarmente utile nel caso

di file contenenti tag (file HTML) che non devono essere assolutamente

modificati, quindi il miglior modo di assicurarsi della loro integrità è

copiarli automaticamente.
Come si vede nell’immagine precedente, nel caso in cui la TM non

abbia alcuna traduzione da proporre per il segmento aperto, nel Trados

Workbench compare soltanto la frase in lingua originale ed il campo

sottostante resta vuoto.

Se, invece la TM contiene già la frase tradotta al 100%, essa

comparirà nel segmento inferiore ed il colore dello spazio dedicato alla

traduzione sarà verde invece che giallo:


Dopo aver esaminato la correttezza e completezza della frase (che

sia stata tradotta ex-novo, modificata o presa dalla TM), occorre

confermarla e salvarla con il tasto Set/Close Next Open/Get, passando

quindi al segmento successivo.

Uno dei comandi più utili di Trados Workbench è Concordance, che

consente di controllare tutte le occorrenze di un termine o di una frase

contenuti nella TM. È sufficiente selezionare il termine e fare clic sul

comando per fare in modo che si apra la finestra Concordance:



Concordance consente di verificare che in uno stesso testo si usi

sempre lo stesso termine e quindi si conservi l’uniformità del testo

stesso; ma risulta utilissimo in casi in cui il cliente fornisca già una

TM generata da traduzioni precedenti, magari di un manuale a noi

sconosciuto: usando Concordance, sarà possibile scoprire come i

traduttori precedenti hanno tradotto un determinato termine ed uniformare

la propria traduzione di conseguenza.
Capita spesso di notare degli errori di traduzione o di

ortografia contenuti nella TM. Per evitare che prima o poi finiscano nel

testo tradotto, è possibile apportare correzioni direttamente nella TM,

semplicemente facendo clic con il tasto destro del mouse sulla bandierina

della lingua (originale o di destinazione, a seconda di dove sia

contenuto l’errore). Comparirà un piccolo elenco a tendina con due

opzioni: Edit Translation Unit(s) e Delete Translation Unit(s):



Sarà sufficiente modificare o cancellare l’unità di traduzione e

poi salvarla.

Il comando Translate to Fuzzy, invece, serve a sostituire

automaticamente tutte le frasi uguali al 100%. Premendolo, il programma

aprirà e chiuderà, salvandoli, tutti i segmenti completamente uguali

trovati nella TM e si arresterà soltanto allorchè si imbatte in una frase

non uguale al 100%. Occorrerà controllarla, modificarla, aggiungere o

togliere eventuali parti mancanti o eccedenti e salvarla passando al

segmento successivo con Set/Close Next Open/Get.

Al termine della traduzione, o comunque quando si desidera

sospendere il lavoro, chiudere l’ultimo segmento con il comando

Set/Close, che lo salverà nella TM.

Alcuni consigli:


Clean-up iniziale:
A volte, con Trados ci si imbatte in problemi di corruzione dei

tag, o altri problemi generati da immagini o tabelle contenuti nei file,

che appesantiscono le operazioni del CAT tool ed ai quali è possibile

ovviare in vari modi.
Quando si riceve un file originale, è buona norma farne sempre

una copia originale di riserva. Se il file da tradurre contiene molti

tag, o appare graficamente complesso, è utile eseguire un clean-up prima

della traduzione (in Trados Workbench, andare a Tools>Clean-up). So che

realizzare un clean-up di un file non ancora tradotto potrebbe sembrare

strano o senza scopo, ma a volte mi è stato utile per ‘sbloccare’ un file

che presentava problemi che a me apparivano incomprensibili.

Tabelle e visualizzazione:

Spesso, le tabelle contenute nei file creano dei problemi se si

lavora con Trados. A volte, si generano dei loop, per cui si apre

continuamente lo stesso segmento all’interno della tabella e non si

procede oltre. In tal caso, occorre innanzitutto procedere segmento per

segmento e non usare Translate to Fuzzy; quando ci si imbatte in un

‘loop’, chiudere il segmento problematico, prendendone nota, ed aprire un

altro segmento successivo, in modo da poter procedere.
In quanto ai problemi di visualizzazione, in molti manuali

contenenti figure, immagini, grafici e tabelle, header e footer, è utile

procedere nella traduzione alternando le due modalità di visualizzazione

Normale e Layout di stampa. Infatti, vi sono tabelle le cui caselle non

sono visibili in una modalità mentre lo sono perfettamente nell’altra. Lo

stesso vale per gli header ed i footer.
Altro problema, per fortuna non frequente, è quello di voci

contenute in celle di tabelle che, quando si passa da un segmento

all’altro, visualizzano segni strani davanti al termine tradotto. Si

tratta di simboli o caratteri ‘estranei’ che per qualche strana ragione

si inseriscono nel testo tradotto e che occorre semplicemente eliminare

manualmente.

Pre-traduzione:

Se ci si appresta a tradurre un file di un manuale già tradotto

in passato, e del quale si è sicuri di avere una certa percentuale di

memoria nella nostra TM, è utile eseguire una pre-traduzione usando il

comando Translate di Tools nella barra dei comandi di Trados Workbench.

In tal modo, quando si aprirà il file, tutte le parti la cui traduzione

era già nella TM saranno state già collocate al loro posto e quando si

scorrerà il file, le si troverà già tradotte. Questa operazione è utile

anche quando si dispone ad es. di un manuale da tradurre molto ripetitivo

e diviso in più file: una volta tradotto il primo file e salvata una

certa percentuale di traduzione nella TM, è possibile eseguire la

pre-traduzione del resto dei file.

Clean-up finale:

Al termine della traduzione, realizzare il clean-up. Sempre in

Trados Workbench, andare a Tools>Clean-up, aggiungere il/i file da

ripulire con il tasto Add, quindi fare clic su Clean-Up:



L’operazione genererà due file: uno con estensione .doc

contenente il file pulito e l’altro con l’estensione .bak contenente il

file bilingue.

Importazione-esportazione di TM:

Queste due operazioni servono a gestire o inviare TM in modo più

agevole, e comportano il salvataggio del database di memoria in formato

.txt.

Esportazione

Aprire Trados Workbench, andare a File>Export e fare clic:



Si aprirà la finestra Export, in cui sarà sufficiente fare clic

su OK per dare avvio all’operazione di esportazione e salvataggio nel

percorso specificato:




Importazione:

L’operazione di importazione è simile, tranne che occorre

selezionare il tasto Import ed andare a scegliere da quale percorso

prelevare il file .txt da importare.

Riorganizzazione della TM

Ogni tanto, in particolare nel caso di TM di grandi dimensioni,

occorre realizzare un’operazione di manutenzione definita

Riorganizzazione, che serve appunto a riorganizzare la memoria in modo da

eliminare eventuali doppioni ecc. In tal modo, si riorganizza anche lo

spazio occupato su disco e si rende più agevole la gestione di memorie

che con il passare del tempo si ingigantiscono.
Anche in questo caso, si tratta di un’operazione semplice; in

quanto alla rapidità, dipende dalle dimensioni della TM.
In Trados Workbench, andare su File>Reorganise e fare clic:



Come già detto, se si tratta di una memoria di notevoli

dimensioni, comparirà un messaggio di avviso:



In questo caso, le dimensioni della TM sono pari a 239.830 KB,

per cui occorrerà un po’ di tempo per riorganizzarla. Per sapere quando è

necessario realizzare tale operazione, è sufficiente andare a

File>Properties, in cui compaiono le statistiche della TM in questione,

tra cui la necessità o meno di una riorganizzazione.

Conversione di TM create con altre versioni:

Di norma, le memorie di traduzione create con versioni precedenti

di Trados sono gestibili anche su versioni successive; pertanto, se un

cliente ci invia una TM generata con Trados ver. 6,5 e noi usiamo Trados

ver. 7 o successive, non dovremmo avere problemi nell’aprirla ed usarla.
Al contrario, se disponiamo di una TM generata con una versione

di Trados successiva a quella da noi usata, la nostra versione del

programma non ci consentirà di aprirla. Pertanto, occorrerà procedere

come segue:
1 – In Trados Workbench, esportare la TM esistente in formato .txt e

salvarla in una cartella dedicata;
2 – Creare una TM nuova vuota;
3 – Importare la TM in formato .txt in questa TM vuota.

Naturalmente, queste brevi istruzioni non hanno la pretesa di

essere complete, ma semplicemente di fornire una guida di partenza

all’uso di Trados. Questo CAT tool, in realtà, dispone di ben più

numerose funzionalità, molte delle quali si scoprono man mano che lo si

usa.
Spero comunque di essere stata utile e chiara nelle spiegazioni;

per esserne sicura, attendo un vostro feedback a

ricagno@antotranslation.com.

La versione con immagini può essere scaricata da http://www.antotranslation.com/ita_htm/materdett.asp?num=66&com=&pagina=21&lingua=1

Buon lavoro!


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